CATALOGO GENERALE IDEO PANTALEONI

Luigi Cavadini in accordo con gli eredi ha ricevuto l'incarico e sta provvedendo alla catalogazione e archiviazione dell'opera di IDEO PANTALEONI, che si concretizzerà con la pubblicazione del Catalogo Generale nel 2015 edito da Primaria Casa Editrice.
Si invitano quindi tutti i proprietari di dipinti e sculture dell’artista a far pervenire al più presto la documentazione necessaria alla pubblicazione come rilevabile dal sito www.ideopantaleoni.it
La segnalazione di opere è comunque importante anche per la loro inclusione in future esposizioni dedicate all'artista.
Per contatti e segnalazioni: luigicavadini@uessearte.it
tel. 031.269393

Luigi Cavadini / Uessearte

Via Natta 22
22100 Como

Cliccando sul link, potete scaricare la scheda di catalogazione:

formato word http://www.ideopantaleoni.it/scheda_pantaleoni.doc

formato pdf http://www.ideopantaleoni.it/scheda_pantaleoni.pdf

 

Nota Biografica

Nato a Legnago nel 1904, Ideo Pantaleoni si trasferisce prima a Ferrara poi a Bologna ed infine a Milano, città di adozione, e Parigi, che saranno luoghi professionali e affettivi per tutta la vita. A Parigi,dove si trasferisce nel 1948, viene definito il "Maître des Gris". Espone alla  Galerie La Roue di Monsieur Rosse, frequenta Poliakoff,  Hartung, Klein, Altan, Seuphor e molti altri; presente in numerose mostre parigine con il gruppo "Réalités Nouvelles", ottiene ampi riscontri positivi, tanto che il Musee de la Ville de Paris acquista una sua opera datata 1958. Anche in Italia partecipa ad importanti esposizioni come la Biennale di Venezia, la Triennale di Milano e le Quadriennali di Roma, collabora con  gallerie importanti come Galleria GianFerrari, Galleria Annunciata e Galleria Vismara, frequenta e collabora con Carrà, De Pisis, Sironi,  Munari, Soldati, Dorfles, Veronesi, Nigro, Dadamaino e altri ancora; ad Albissola, sulla spinta di Lucio Fontana realizza sculture in ceramica. E' stato insignito di innumerevoli riconoscimenti e premi alla carriera. Viene a mancare la notte di Natale del 1993.